Progetti svolti negli ultimi due anni scolastici

 
Stagno didattico in costruzione
Stagno didattico completato
Osservazioni con lo stereomicroscopio

Bat box

Progetto biologia marina presso la I.C. Sauli, ex Cesare Battisti di Roma



Mangiatoia






Giardino delle farfalle

Oasi scolastica I.C. Via Pirgotele



I.C. Giovanni Paolo II Acilia, pannello didattico

Compostiera

Pannelli didattici

Scuola Primaria Carotenuto, Giardino delle Farfalle


Bruco di farfalla

Cassetta nido

Mangiatoia

I. C. Mozart Infernetto, Oasi Scolastica

Piccolo stagno didattico

I.C. Sangallo, Ostia, piccolo stagno

Percorso, I.C. Sangallo

Evento finale, I.C. Giovanni Paolo II
































Biodiversità


Sosteniamo la Biodiversità 

Laboratori sulla varietà biologica e sulla sostenibilità ambientale

La biodiversità, le varietà di forme di vita della Terra, frutto di miliardi di anni di evoluzione biologica è tra le meraviglie del Pianeta. Il progetto ha come fine di promuovere comportamenti consapevoli e responsabili verso l’ambiente attraverso il lavoro di gruppo e la condivisione; si articola in 4 incontri in aula e un'uscita sul campo.

Descrizione del progetto:
Il progetto-laboratorio ha la finalità di promuovere comportamenti consapevoli e responsabili verso l’ambiente, spostando l’attenzione dal solo concetto di “protezione” a quello di “gestione”, per passare dalla prevenzione secondaria (porre rimedio ai danni recati all’ambiente) a quello di prevenzione. In tal senso, è fondamentale agire per sensibilizzare, informare ed educare.


Le iniziative del progetto/laboratorio andranno a trattare le seguenti argomentazioni:
- Il significato del termine Biodiversità;
- Specie "Bandiera" e specie "Ombrello";
- La Biodiversità locale, per promuovere l'osservazione e la conoscenza della natura con l’assunzione da parte dei ragazzi di un ruolo di “agenti” per la sua conservazione e tutela;
- Attività di catalogazione e documentazione della biodiversità del territorio del Litorale Romano nei diversi habitat esistenti (il litorale marino, l’area interna con i bacini fluviali e lacustri, la fascia medio-collinare con le sue aree floristiche), da cui scaturirà il primo quaderno didattico sulla biodiversità sugli habitat (project work finale);
- Scoperta diretta (sul campo) delle specie botaniche del territorio e creazione di un relativo erbario della biodiversità;
- Approfondimento sulle strategie di vita di alcuni gruppi di specie del territorio (Sensi, forma funzione, mimetismo, ecc.);
- Approfondimento sulle caratteristiche del territorio e sul paesaggio;
- Che bestia è? Approfondimento sulle specie "aliene"... le conseguenze di una scelta spesso inconsapevole;
- Bioindicatori, studiamo i Licheni;
- Cambiamenti climatici;
- Concorso fotografico sulla biodiversità nella Riserva del Litorale Romano;
- Biodiversità in cucina, le “ricette della nonna”, lavoro di ricerca storica sui prodotti alimentari locali e sul loro utilizzo e la ricostruzione di alcune ricette tradizionali mediante questionari da proporre agli anziani. A conclusione del laboratorio, i ragazzi saranno impegnati nell’allestimento di uno stand espositivo sui prodotti tipici a km zero e sulle relative possibilità d’impiego in cucina.

Quasi tutte le attività proposte fanno leva sul lavoro di gruppo, contesto ideale di apprendimento e confronto, in cui ognuno può mettere in gioco le proprie conoscenze, la propria sfera emotiva, impara a relazionarsi, a esprimere il proprio punto di vista, ma impara anche a decentrarlo e a rendersi conto dell’importanza delle scelte condivise.
Il gioco semplifica la realtà, offre la possibilità di trovare nuove soluzioni senza subirne le conseguenze relative, fa prevalere la cooperazione sulla competizione.

Questo progetto didattico è articolato in 4 incontri in aula più un'uscita sul campo. Contributo ad alunno 14 Euro, minimo venti alunni.

Progetti

PROGETTI
Oasi scolastica

Applicando il metodo  del "FARE PER CAPIRE", si valorizza una parte degli spazi scolastici esterni, ragionando su modificazioni ambientali di piccola e larga scala, sul come poter mitigare l'impatto che il nostro vivere ha sull'ambiente, scopriremo i sorprendenti frammenti di natura che si celano ancora anche nelle zone urbanizzate. Si intende sistemare lo spazio esterno inserendo e curando specie della macchia mediterranea, realizzando nidi e mangiatoie per attirare gli uccelli e se possibile un piccolo stagno.
E' richiesta l'adesione di almeno 4 classi per ciascuna Oasi.
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Giardino delle farfalle

Realizzazione del “PUNTO DI RISTORO PER LE FARFALLE", per arricchire lo spazio scolastico di un’ area progettata, realizzata e monitorata dagli alunni. Sceglieremo le piante più adatte ad attirare le farfalle, la posizione migliore dove alloggiarle, realizzeremo “dolci” mangiatoie colorate per farfalle, alleveremo bruchi e, attraverso schede di monitoraggio e con l’ausilio di  appositi retini, osserveremo e studieremo le  farfalle che arrivano ad assaggiare i frutti del nostro giardino.
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Biologia marina

Il progetto ha lo scopo di diffondere la conoscenza della biologia marina, delle dinamiche ecologiche costiere che regolano l’ecosistema del nostro mare, delle principali regole di salvaguardia ambientale di RISPETTO DEL MARE. Tra le attività pratiche, volte a stimolare la curiosità e l'attenzione degli alunni, verrà sviluppata e promossa l'attività di riciclaggio e di catalogazione dei materiali di origine marina. 
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Insetti, un modo straordinario
http://cealitoralescuole.blogspot.it/2015/08/insetti-un-mondo-straordinario.html
Cercheremo di far scoprire ai ragazzi il popolatissimo mondo degli insetti di cui spesso paure e pregiudizi impediscono la conoscenza. Mostreremo le meraviglie di questi esseri talvolta invisibili che condizionano in maniera sostanziale la nostra vita sulla terra.

 

Viaggeremo attraverso il lungo e complesso processo che si è compiuto e che ha conosciuto un grande successo evolutivo. I discendenti si sono moltiplicati, diffusi nel globo e diversificati, in una numerosa progenie. Tra questi, alcuni hanno vinto la “battaglia” della Selezione Naturale e sono ancora oggi sotto i nostri.



Biodiversita’
Viaggeremo attraverso il lungo e complesso processo che si è compiuto e che ha conosciuto un grande successo evolutivo. I discendenti si sono moltiplicati, diffusi nel globo e diversificati, in una numerosa progenie. Tra questi, alcuni hanno vinto la “battaglia” della Selezione Naturale e sono ancora oggi sotto i nostri.

 

Evoluzione e diversificazione delle piante

EVOLUZIONE E DIVERSIFICAZIONE DELLE PIANTE
 
Laboratorio interattivo di 5 incontri da abbinare, facoltativamente, ad una visita all'Orto Botanico di Roma.  

Viaggeremo attraverso il lungo e complesso processo che si è compiuto e che ha conosciuto un grande successo evolutivo. I discendenti si sono moltiplicati, diffusi nel globo e diversificati, in una numerosa progenie. Tra questi, alcuni hanno vinto la “battaglia” della Selezione Naturale e sono ancora oggi sotto i nostri occhi come fossili viventi. Partendo da cosa si differenziano gli organismi vegetali dagli organismi animali, attraverseremo il mondo delle tallofite (Alghe), da cui tutte le piante hanno avuto origine, fino a giungere alle cormofite, seguendo i “gradini evolutivi” dei muschi, Felci ed Equiseti fino ad arrivare alle piante a semi.

I incontro:

La cellula vegetale; cos’è che rende unici i vegetali nel loro genere?
Le alghe; vegetali con una struttura molto semplice, che hanno svolto un ruolo fondamentale nell’accumulo dell’ossigeno in mare.
 
II incontro:

Gli intrusi; i funghi. Nell’antichità vennero inseriti per errore tra i vegetali, ma la scoperta del microscopio li ha poi separati nettamente dagli eucarioti.
I licheni; un esempio vincente di cooperazione…
 
III incontro:

Le prime cormofite, piante a “nozze nascoste”; i muschi, le felci e gli equiseti. Tra questi esemplari incontriamo importanti rappresentanti vissuti nel mondo Carbonifero e nell’era dei Dinosauri e che ancora oggi sono davanti ai nostri occhi.

 
IV incontro:

Le spermatofite; entriamo nel mondo delle piante a seme con le Gymnosperme, tra i quali ritroviamo “fossili viventi” come il Ginkgo biloba ed alberi maestosi come le Sequoie.

 V incontro:

Le angiosperme; l’ultimo stadio evolutivo vegetale, rappresentato dalle piante a fiori. Qui l’evoluzione si è sbizzarrita creando fiori sempre più specializzati e attraenti. Anche noi ci sbizzarriamo a rispondere a simpatiche domande (Le piante fanno la cacca? Le piante si spostano? Le piante sono forti? e tanto altro). 

Uscita didattica (facoltativa): 

L’orto botanico di Roma è l’immancabile tappa del laboratorio sul processo evolutivo delle piante. Qui avremo la possibilità di ripercorrere gli step evolutivi che, a partire dalle forme più semplici e attraverso forme sempre più specializzate, hanno portato alle Angiosperme. L’orto botanico ci offre inoltre la possibilità di ammirare esemplari sopravvissuti ai Dinosauri, come il Ginkgo biloba e la Cycas.  

Contributo per i cinque incontri 12,50 Euro ad alunno, mentre per i cinque incontri con la visita guidata il contributo è 16,50 Euro.

 

Insetti, un mondo straordinario


INSETTI, UN MONDO STRAORDINARIO

 L’attività che proponiamo mira a far scoprire ai ragazzi il popolatissimo mondo degli insetti. Spesso paure e pregiudizi impediscono questa affascinante scoperta. Cercheremo quindi di superare questi ostacoli mostrando le meraviglie di questi esseri talvolta invisibili che condizionano in maniera sostanziale la nostra vita sulla terra.

 Proponiamo quattro incontri in classe ed una uscita.

 
Contenuti degli incontri

Gli insetti: Dove vivono, cosa fanno e cosa mangiano, come vedono e come si “travestono”.

Entriamo in un mondo pieno di sorprese e leggende, nel quale i protagonisti svolgono un ruolo fondamentale nell’impollinazione e nella riproduzione delle piante. Esploriamo le comunità di insetti con la loro stupefacente organizzazione.

Durante gli incontri sarà gradualmente realizzato da ciascun alunno un piccolo taccuino del naturalista.  Sulla base delle osservazioni fatte e dei campioni osservati si annoteranno i dati salienti che servono per il riconoscimento delle varie specie di insetti.
 

Escursione didattico-naturalistica:

Un esploratore tra gli insetti: entriamo a contatto diretto con il mondo degli insetti, svelando misteri e false credenze popolari che circondano questi interessanti animali. Proponiamo un percorso naturalistico nella Pineta di Castel Fusano e visita al piccolo ma ben articolato Museo degli Insetti del CEA, dove sono stati riprodotte le specie di insetti maggiormente presenti negli ambienti del Litorale Romano, dalla duna, alla macchia, alla pineta, al bosco. Appuntamento agli uffici del CEA.

 Contributo: 14 euro ad alunno, adesione minima di due classi per ciascuna sede scolastica.

 

Programma di attività per le scuole - A.s. 2016-2017

Caro Insegnante,


anche quest'anno il CEA (Centro di Educazione Ambientale della Riserva Litorale Romano) mette a tua disposizione i propri collaudati percorsi di educazione ambientale che comprendono:  


Tali attività hanno lo scopo di far conoscere la Riserva "Litorale Romano", esplorando il territorio che è luogo di insegnamento e apprendimento, far comprendere cosa sia la Biodiversità, iniziare a riflettere sui problemi ambientali.


Non esitare a contattarci anche tu! 

  La Responsabile 
Prof.ssa M. Gabriella Villani
cealitorale@gmail.com




ATTIVITA’ come e quando


PROGETTI

Applicando il metodo  del "FARE PER CAPIRE", si valorizza una parte degli spazi scolastici esterni, ragionando su modificazioni ambientali di piccola e larga scala, sul come poter mitigare l'impatto che il nostro vivere ha sull'ambiente, scopriremo i sorprendenti frammenti di natura che si celano ancora anche nelle zone urbanizzate. Si intende sistemare lo spazio esterno inserendo e curando specie della macchia mediterranea, realizzando nidi e mangiatoie per attirare gli uccelli e se possibile un piccolo stagno.
E' richiesta l'adesione di almeno 4 classi per ciascuna Oasi.

Realizzazione del “PUNTO DI RISTORO PER LE FARFALLE", per arricchire lo spazio scolastico di un’ area progettata, realizzata e monitorata dagli alunni. Sceglieremo le piante più adatte ad attirare le farfalle, la posizione migliore dove alloggiarle, realizzeremo “dolci” mangiatoie colorate per farfalle, alleveremo bruchi e, attraverso schede di monitoraggio e con l’ausilio di  appositi retini, osserveremo e studieremo le  farfalle che arrivano ad assaggiare i frutti del nostro giardino.

Il progetto ha lo scopo di diffondere la conoscenza della biologia marina, delle dinamiche ecologiche costiere che regolano l’ecosistema del nostro mare, delle principali regole di salvaguardia ambientale di RISPETTO DEL MARE. Tra le attività pratiche, volte a stimolare la curiosità e l'attenzione degli alunni, verrà sviluppata e promossa l'attività di riciclaggio e di catalogazione dei materiali di origine marina. 

Insetti, un modo straordinario
http://cealitoralescuole.blogspot.it/2015/08/insetti-un-mondo-straordinario.html
Cercheremo di far scoprire ai ragazzi il popolatissimo mondo degli insetti di cui spesso paure e pregiudizi impediscono la conoscenza. Mostreremo le meraviglie di questi esseri talvolta invisibili che condizionano in maniera sostanziale la nostra vita sulla terra.
Evoluzione e diversificazione delle piante
Viaggeremo attraverso il lungo e complesso processo che si è compiuto e che ha conosciuto un grande successo evolutivo. I discendenti si sono moltiplicati, diffusi nel globo e diversificati, in una numerosa progenie. Tra questi, alcuni hanno vinto la “battaglia” della Selezione Naturale e sono ancora oggi sotto i nostri.
 
Biodiversita’
Viaggeremo attraverso il lungo e complesso processo che si è compiuto e che ha conosciuto un grande successo evolutivo. I discendenti si sono moltiplicati, diffusi nel globo e diversificati, in una numerosa progenie. Tra questi, alcuni hanno vinto la “battaglia” della Selezione Naturale e sono ancora oggi sotto i nostri.

GLI AMBIENTI E LA BIODIVERSITA’ DELLA RISERVA:

Gli alunni verranno "accompagnati" alla scoperta dei pregiati ecosistemi dell'area protetta e messi in grado di comprendere e apprezzarne la ricca varietà.

La proposta è rivolta a tutti gli ordini di scuola, dalle materne alle superiori, con i relativi gradi di approfondimento e le idonee modalità di interazione.
Si mirerà a sviluppare le capacità di percezione diretta, quindi di osservazione, di coinvolgimento, si cercherà di sollecitare una riflessione sull’ambiente e sull’interazione tra uomo e ambiente.

Ecco le nostre proposte di studio su:













Giardino delle farfalle

GIARDINO  PER LE FARFALLE

UN PUNTO RISTORO PER LE FARFALLE A SCUOLA

Scheda sintetica

Nella realizzazione del “PUNTO DI RISTORO PER LE FARFALLE nel giardino della Scuola, ci riproponiamo di arricchire innanzitutto lo spazio scolastico di un’ AREA PROGETTATA, REALIZZATA e MONITORATA DAGLI ALUNNI. Insieme agli studenti e al corpo docenti sceglieremo le piante più adatte ad attirare le farfalle, la posizione migliore dove alloggiarle, realizzeremo “dolci” mangiatoie colorate per farfalle, alleveremo bruchi e, attraverso schede di monitoraggio e con l’ausilio di  appositi retini, osserveremo e studieremo le farfalle che arrivano ad assaggiare i frutti e i fiori del nostro giardino.

Scheda dettagliata

Il laboratorio “Giardino per le farfalle” è strutturato a moduli per permettere ai docenti di scegliere il percorso ottimale per la propria classe.

MODULO A

Il Modulo A prevede 5 incontri complessivi a classe così strutturati:

I INCONTRO: entriamo nel mondo delle farfalle e degli insetti in generale partendo dalle esperienze personali dei ragazzi e successivamente andiamo a confermare le nostre conoscenze o a smitizzare alcune false credenze riguardo le farfalle. Un video molto accattivante ci  mostrerà il momento in cui la farfalla adulta esce dal suo bozzolo.

II INCONTRO: Realizziamo un’originale mangiatoia per le farfalle, che verrà poi posizionata nel giardino ed un simpatico piccolo lavoro sul ciclo delle farfalle. Con l’ausilio di uno stereomicroscopio osserviamo campioni di diverse specie di farfalle per apprezzare la “tavolozza” di colori che compongono le loro ali e le ali di altri insetti come quelle di libellula o dei mosca. Inoltre saranno a disposizione della classe campioni di mute e bozzoli di bruchi da osservare e disegnare. I ragazzi avranno inoltre a disposizione alcune schede sulle più comuni farfalle da riprodurre per poi in seguito posizionarle nel giardino da realizzare.

III INCONTRO: Preparazione del terreno per la piantumazione delle piante. Studio della posizione più adatta alla/e pianta/e scelta/e per la messa a terra. Piantumazione e sistemazione dell’area.

IV INCONTRO: Posizionamento della mangiatoia per farfalle realizzata in classe e di altre edolci “attrattive” . Osservazione e monitoraggio, attraverso retini e schede di avvistamento, delle farfalle visitatrici del nostro giardino. Realizzazione di pannelli e schede plastificate per l’area destinata al giardino per le farfalle.

V INCONTRO: Osservazionee monitoraggio. Innaffiamento e cura del giardino.

Verrà rilasciata a ciascuna classe una scheda/verifica che i docenti potranno utilizzare come verifica. Inoltre verrà fornita una scheda sul  giardino per le farfalle.

MODULO B

Il Modulo B prevede, oltre ai 5 incontri, un’escursione per osservare le farfalle nel loro ambiente naturale che si svolgerà nella Pineta di Castelfusano, con possibilità di visitare il Museo degli Insetti presso la sede del CEA.

MODULO C

Il modulo C prevede la possibilità di osservare in classe bruchi raccolti in natura con le proprie piante nutrici e seguire le fasi di sviluppo fino alla schiusa.




BIOLOGIA MARINA - PROGETTO

PROGETTO DI BIOLOGIA MARINA

Il progetto ha lo scopo di diffondere la conoscenza della biologia marina, delle dinamiche ecologiche costiere che regolano l’ecosistema del nostro mare, delle principali regole di salvaguardia ambientale, del rispetto il mare. Ogni incontro prevede attività pratiche volte a stimolare la curiosità e l'attenzione degli alunni. Verrà sviluppata e promossa l'attività di riciclaggio e di catalogazione dei materiali di origine marina.


E' possibile integrare il progetto con un laboratorio creativo in classe e/o visite guidate presso: le dune di Castelporziano, il museo del mare di Santa Marinella, Navigazione in battello sul Tevere fino al mare. 
Modulo base. 5 incontri da 1h e 30 m ciascuno 12,50 ad alunno.


1° incontro: GLI OCEANI E IL MAR MEDITERRANEO - Gli ambienti, i movimenti  (correnti, moto ondoso, maree), il Mar Mediterraneo, caratteristiche e biodiversità, la tropicalizzazione, i piani marini: il sopralitorale.

2° incontro: GLI ORGANISMI MARINI - Il regno vegetale ed animale e le principali specie, i piani marini: il mediolitorale.

3° incontro: LE SECCHE DI TOR PATERNO- Descrizione dell'Area marina protetta a pochi km da Torvajanica, il particolare ecossitema ed il rapporto con l'uomo, i piani marini: l'infralitorale.

4° incontro: IL MISTERIOSO MONDO DEI CETACEI E DELLE TARTARUGHE MARINE- Cenni sulla loro biologia, le specie più comuni del Mediterraneo, le principali minacce e come comportarsi in caso di avvistamento o ritrovamento di un esemplare, i piani marini: il circalitorale.

5° incontro: LA NORMATIVA SULLA TUTELA DEL MARE E L'INQUINAMENTO - Le principali norme sulla pesca, la navigazione sotto costa, l'ancoraggio, le attività subacquee, i principali tipi di inquinamento, la lista rossa del Mediterraneo.


Laboratorio sull'ACQUA


Il fine principale non è l’apprendimento di nuovi contenuti, piuttosto si intende avviare a un modo di osservare più curioso e più attento di un elemento con cui sono in contatto quotidiano e diversificato: l'ACQUA

L'esperienza diretta costituisce la modalità primaria con cui gli studenti sono invitati a "fare" per sviluppare gradualmente la capacità di " fare per capire".
I bambini seguendo percorsi ludico-creativi potranno sviluppare intuizioni, riflessioni, scoperte sull'importanza dell'acqua, delle sue proprietà, del suo ciclo, e sullo sviluppo nella storia della civilizzazione umana.
L'utilizzo di materiali di facile reperibilità (lenti d'ingrandimento, recipienti, pinzette, ecc.) permette lo svolgimento del laboratorio sull'acqua anche nelle scuole che non dispongono di particolari strumentazioni quali microscopi o stereoscopi.
Le tematiche possono essere affrontate sviluppando e seguendo le linee didattiche progettate dagli insegnanti per il corso di studi.
Si propongono per ogni classe due incontri della durata di 1 ora e 30 minuti ciascuno organizzati nelle seguenti modalità:

I Incontro Giochiamo con l'acqua:
piccoli esperimenti di fisica per comprendere i fenomeni naturali che permettono la gran varietà di “stili” di vita in acqua (galleggiamento, vasi comunicanti, capillarità, propulsione, respirazione).
Cosa sappiamo e cosa possiamo osservare con facilità. Esempi e richiami di esperienze comuni.
Saranno avviate piccole esperienze che vedranno il loro pieno compimento nell’ambito del secondo incontro.

II Incontro L’acqua e la vita
L'acqua negli ambienti naturali dove la natura ha potuto avere tempo e modo di “organizzarsi”, come nei fontanili, stagni o fossi presenti anche in parchi o ville cittadine.
- Piante e animali degli stagni: cosa sappiamo degli abitanti di questi luoghi speciali?
- Come riescono a vivere in ambienti del genere? Gli adattamenti a condizioni estreme...
- Osservazione di un “campione di vita” prelevato in natura: cosa si muove nel grosso vaso di vetro?